Iniziative collaterali | Carnevaldarsena 2017 - il rione Darsena - Carnevale di Viareggio

Categoria: Iniziative collaterali


Non chiediamo soldi, ma un contributo concreto per rendere più bella la festa. Potrebbe essere questo lo slogan del rinnovato consiglio del Carnevaldarsena, che lancia l’iniziativa “Adotta uno spettacolo”. Vediamo in breve di che si tratta. Il Rione Darsena ha intenzione di rinnovare e rilanciare la propria manifestazione, farla ritornare, per quanto possibile, agli antichi fasti. “Dopo il successo, nell’edizione 2016, della raccolta fondi  ‘Io voglio il Carnevaldarsena’ – spiega il nuovo vicepresidente del Rione, Alessandro Summonti – abbiamo capito che molti cittadini e imprese vogliono bene alla nostra manifestazione. I fondi raccolti sono stati utilizzati esclusivamente per finanziare alcune particolari iniziative quali l’animazione per bambini, la valorizzazione della musica dal vivo e il potenziamento del servizio di vigilanza privata. Per l’edizione 2017 abbiamo intenzione di rimodulare la raccolta fondi ed inserire una particolare opzione dedicata alle Associazioni di categoria, ai cantieri navali della Darsena ma anche ad altri possibili sponsor di particolare rilievo. A tutti chiediamo non tanto un mero contributo economico quanto un contributo in termini di spettacolo e/o intrattenimento da offrire durante la nostra manifestazione, ai cittadini ed ai turisti presenti”.

 

Torna anche quest’anno il teatro vernacolare in salsa darsenotta, con una divertentissima pièce in due atti realizzata dalla Compagnia CarnevalDarsenasciò.

“Fra chiappallo, pelallo, cocello…”, questo il titolo dello spettacolo, per la regia di Brunello Barsottelli e con la collaborazione ai testi di Luca Cantalupi e Simone Remedi, andrà in scena sabato 4 marzo prossimo all’auditorium Caruso di Torre del Lago. Inizio alle ore 21,15.

Non perdetelo!

 

Con una bella immagine scattata al Rione Darsena, una coppia con maschere ispirate al classico “Mary Poppins”, Lorenzo Manfredi, viareggino di 32 anni, è il vincitore del premio fotografico Riccardo Pierotti. L’iniziativa, che vuole ricordare uno dei pionieri del Carnevaldarsena, quest’anno è approdata su Instagram. Per partecipare era sufficiente postare sul popolare social fotografico uno scatto con il tag #premiopierotti2016. Sono arrivate tante foto, tra le quali la giuria ha scelto l’immagine di Manfredi. Un carnevalaro militante (fa parte dei Burlamatti), che compare nell’inquadratura insieme alla fidanzata Silvia, nel ruolo della magica tata creata dalla scrittrice Pamela Lyndon Travers e portata sugli schermi da Walt Disney.
La premiazione – la consegna di un pacchetto weekend in una località turistica italiana – si è svolta  nella sede dell’agenzia di viaggio Il Vagero, che ha gentilmente offerto  il premio. Il Carnevaldarsena ringrazia il Vagero e la famiglia Pierotti per la collaborazione e dà appuntamento all’edizione del prossimo anno.

 

La foto vincitrice è di Lorenzo Manfredi

La consegna del Premio Pierotti 2016

 

 

Un momento della Canzonetta del Carnevaldarsenasciò

La Canzonetta del Carnevaldarsenasciò (“Di teatri ‘un ce n’è più, recitamo alla barù”) ha avuto un notevole successo. L’Auditorium Caruso del Teatro Puccini era completamente esaurito. E anche lo spettacolo junior, “Questa è Viareggio”, rappresentato al Margherita, ha suscitato interesse e consensi. Come l’anno scorso, gli incassi dello spettacolo dei grandi (quello dei ragazzi era gratuito), detratte le spese, sono andati in beneficenza. Seicento euro, divisi equamente fra la Crea, la Casa Famiglia Giovanni Paolo II e alla Fondazione Milziade Caprili.
“Sono pochi, avremmo voluto donare di più – spiega l’animatore della Compagnia Mario Bindi – ma quest’anno ci siamo trovati alle prese con il forte aumento dei costi per l’affitto dell’Auditorium. Nel 2015 abbiamo pagato 850 euro, quest’anno la tariffa è salita a 1891 euro. Non ce la siamo sentita di aumentare il prezzo del biglietto, e il risultato è questo”.

Nonostante le difficoltà, Bindi è soddisfatto. “Abbiamo dimostrato – aggiunge – che oltre alla canzonetta ‘maggiore’, quella che va in scena al Politeama, ci sono altri due spettacoli profondamente collegati con la tradizione del teatro vernacolare viareggino. E’ per questo che il Carnevaldarsena ha voluto raccogliere l’eredità del Darsenasciò, dimostrando ancora una volta di non essere una sagra per eccessi alcolici, ma un centro di cultura popolare e tradizione. E mi piace sottolineare l’entusiasmo della compagnia junior: in fin dei conti saranno loro i teatranti di domani chiamati a tenere in vita questo genere di spettacolo, tipicamente viareggino. Purtroppo la tradizione, difesa a parole da molti, stenta ad essere apprezzata nei fatti”.
Per tornare alla questione dei costi eccessivi per l’affitto degli spazi teatrali, Bindi – e con lui tutta l’Associazione Carnevaldarsena – è convinto che la soluzione sia la riapertura del teatro Jenco: “E’ lo spazio ideale per tante iniziative di base, fra cui la Canzonetta del Carnevaldarsenasciò. I tempi sono maturi per restituire alla collettività un palcoscenico che – oltre tutto – può essere considerato il vero teatro della Darsena”.

 

Il Carnevaldarsena è andato in archivio, ma ancora si registrano gli effetti delle varie iniziative benefiche legate al Baccanale. Alla presenza di Massimiliano Pagni, presidente del rione darsenotto, gli animatori dei “Cani Gonfi Trail Team” hanno consegnato al presidente dell’associazione di volontariato internazionale “Ink for Charity”, Claudio Pardini, la somma di mille euro raccolti durante la festa rionale.

La consegna del simbolico assegno di mille euro a Ink for Charity

La donazione è stata resa possibile dalla presenza al Rione del team dei “Cani Gonfi” – tutti appassionati di marcia – che durante la festa rionale hanno venduto magliette e birre. La postazione è stata offerta dal Carnevaldarsena; alla fine, detratte le spese, i proventi sono stati consegnati a “Ink for Charity”, una associazione di volontariato che dal 2010 si occupa di progetti destinati a realtà locali del Terzo mondo. “Dal 2014 – spiega il presidente Pardini – collaboriamo con l’associazione canadese ‘Adopt a Village in Laos’ (Adotta un villaggio in Laos) per realizzare scuole e toilette, corsi d’igiene, istallazione di pannelli solari, distribuzione di filtri per depurare l’acqua e progetti per portare acqua corrente nei villaggi rurali del nordest del Laos. Nel marzo del 2015 insieme all’associazione canadese, siamo riusciti a realizzare una scuola di due aule più servizi igienici nel villaggio rurale di Katang Xieng (Nord Laos). Per il 2016 abbiamo raccolto i fondi per l’ampliamento della scuola costruita lo scorso anno con altre due aule per venire incontro alle esigenze dei molti alunni del villaggio. Al momento i bambini frequentano la scuola in due turni, uno al mattino ed uno al pomeriggio, in numero di circa 30 alunni per aula per turno. Ringraziamo i Cani Gonfi e il Carnevaldarsena per la sensibilità dimostrata”.

 

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