1989

Il programma sale a quattro serate (dal sabato al martedì): 4, 5, 6 e 7 febbraio

Nuovo presidente del Carnevaldarsena è Gian Paolo Puccetti

Viene organizzato lo spettacolo musicale “Sconcerto di Carnevale”, con annessa la “Latteria di Viareggio”: i premi consistono in forniture di latte

La mascherata ufficiale della Darsena è “Il triangolo”

Sfilate di barche nel canale

Gara di navimodelli radicomandati (5 febbraio)

Competizione di skateboard (4 febbraio)

Torneo di pallamano (4 febbraio)

Gara di canotaggio (5 febbraio)

Veglione dei piccoli alla Chiesina dei pescatori (4 febbraio)

1990

Quattro serate, dal sabato al martedì: 24, 25, 26 e 27 febbraio

Per il ventennale il Rione organizza una mostra con foto d’epoca, stampa cartoline celebrative e un manifesto disegnato da Uberto Bonetti. Vengono dati alle stampe anche un calendario e un libro rievocativo.

La mascherata ufficiale è la “Cacciuccolambada” organizzata con l’Istituto tecnico “Carlo Piaggia”

Durante la festa viene organizzato lo scherzo delle “Sposine”, cena presso un ristorante inesistente durante la quale i commensali devono subire numerose beffe.

Si inaugura la nuova sede in via dei Mille 9/A

Veglione a Bussoladomani animato da Giulio Ferracciolo (22 febbraio)

Gara di ballo al Palasport

Gara di surf da onda

Mostra di foto d’epoca dei calafati e maestri d’ascia

Competizione di canotaggio

Gara di ballo liscio al Palasport

Motoraduno di Carnevale

1991

Quattro serate, dal sabato al martedì

La Darsena è l’unico rione a organizzare una festa notturna, a causa della Guerra del Golfo.

Volo di deltaplani

Campionato di surf da onda

1992

Non venne organizzata alcuna festa rionale a causa della cancellazione da parte della Fondazione Carnevale, in crisi finanziaria dopo il “Carnevale di guerra”, del contributo di 250 milioni di lire ai rioni.

1993

Quattro serate, dal sabato al martedì: 20, 21, 22 e 23 febbraio

Programma ridotto, il Rione è organizzato attraverso l’autotassazione dei volontari

1994

Quattro serate, dal sabato al martedì: 12, 13, 14 e 15 febbraio

Il tema di quest’anno è Afrikan Baccanale, e infatti si esibiscono artisti africani

Si tiene una grande cena per le autorità al cantiere Codecasa. Gemellaggio con San Benedetto del Tronto.

1995

Quattro serate, dal sabato al martedì: 23, 24, 25 e 26 febbraio.

Nasce la “Polp Band” diretta dal maestro Antonio Bertozzi, banda ufficiale del Carnevaldarsena, destinata a trasformarsi nella Nuova Libecciata.

Mostra fotografica organizzata dai bambini delle scuole.

Gara di modellini motonautici.

Concorso per il balcone più bello.

1996

La Vecchia Viareggio dà forfait e il calendario della festa aumenta a cinque serate, dal giovedì grasso al martedì, con una serata di sosta il lunedì: 15, 16, 17, 18 e 20 febbraio.

In questo 1996, nella zona di viale Europa, di fianco al mercato ittico, Sergio Bernardini ha installato un grande tendone da circo, il Palaversilia, per ospitare vari spettacoli. Il Carnevaldarsena lo utilizza per alcuni veglioni, sia destinati ai bambini che agli adulti. Fra questi ultimi, il veglionissimo di chiusura (martedì 20 febbraio), intitolato “Siam tutti coltellacci”.

Mostra dei disegni delle scuole a tema carnevalesco.

Concorso per il balcone più bello.

Gli organizzatori denunciano 60mila presenze e dichiarano di aver cucinato 8 quintali di polpo e 6 di frittura, dando fondo a 25 damigiane di vino.

1997

Ritorna in pista la Vecchia Viareggio e il Carnevaldarsena ritorna a quattro serate, dal venerdì alla domenica con sosta il lunedì e gran finale il martedì: 7, 8, 9 e 11 febbraio.

Per le vie del Rione sfila la Polp Band, con i costumi rinnovati, portando una ventata di trascinante allegria.

Carnevaljenco: mostra di disegni riservata alle scuole di tutta la città.

Gara di modellini navali.

La Siae “stanga” il rione, creando nuove difficoltà.

1998

Il programma si stabilizza su cinque serate, dal venerdì al martedì grasso, senza interruzioni: 20, 21, 22, 23 e 24 febbraio.

Continua il braccio di ferro con la Siae, che chiede un deposito di 50 milioni. I darsenotti risolvono rivolgendosi direttamente alla direzione Siae di Firenze.

Sfilata mattutina dei ragazzi delle scuole.

Carnevaljenco, concorso riservato alle scuole di tutta la città.

1999

Cinque serate, dal venerdì al martedì: 12, 13, 14, 15 e 16 febbraio.

La Darsena ripropone una mascherata ufficiale, ispirata al gioco del Lotto, con un piccolo carro intitolato “Pottisa che culo!”. Altre novità di quest’anno: il ritorno in grande stile dell’illuminazione (resa possibile dall’aumento del contributo della Fondazione Carnevale) e un tendone da 300 metri quadrati per il ballo al coperto, piazzato vicino al cantiere Azimut.

Il sabato mattina sfilata dei bambini delle scuole