1970

E’ la preistoria del Carnevaldarsena: sabato 7 febbraio il “Carnevale nelle strade” fa tappa in Darsena con un piccolo carro, denominato “isola dell’allegria”. E’ subito un gran successo, anche per il cibo che viene distribuito gratuitamente.

1971

Carnevale a Rio…ne Darsena

Una serata sola, sabato 20 febbraio: è questo l’inizio ufficiale del Carnevaldarsena, guidato dal presidente Danilo Fedeli.

Viene lanciato il concorso balconi.

1972

Baccanale ’72 – Festival delle Nazioni in Darsena

Tre serate, dal sabato al lunedì: 12, 13 e 14 febbraio.

Alla Trabaccolar Cooking si affiancano i padiglioni gastronomici delle Nazioni: Italia (antipasti vari e vini); Cina (riso); Spagna (paella); Germania (würstel e crauti); Olanda (formaggi); Francia (champagne); Brasile (frutta e caffè).

Nasce il concorso delle Automatte. Veglioni danzanti alla Canottieri e al mercato del pesce.

La banda “G. Pardini” di Torre del Lago diventa la “Banda ufficiale del Carnevaldarsena”.

A consuntivo di questa seconda edizione “ufficiale”, il Carnevaldarsena fornisce alcuni numeri sui prodotti consumati (in chilogrammi). Olio di oliva: 55; olio di semi: 686; pane: 1.436; pesce fritto: 1.594; polpi lessi: 1.014; muscoli 900; paparazze 840; cacciucco 91; riso 335; caffè 48. Inoltre sono servite: 22 damigiane, 150 bottiglie e 60 fiaschi di vino; 446 confezioni di birra e 16 fustini da 22,5 litri; 388 bottiglie di spumante e 552 di champagne; 6mila bicchierini da caffè e 21.500 bicchieri. Cento i volontari impegnati nella festa, sempre secondo gli organizzatori.

1973

Gran Baccanale ‘73

Tre serate, dal sabato al lunedì: 3, 4 e 5 marzo.

Appare il logo del Carnevaldarsena, disegnato dal pittore Loriano Geri, con il polpo, emblema ufficiale del rione. Nasce il giornalino ufficiale, “Darsena Pop”, curato da Franco Puccinelli, responsabile del “numero unico”, che esce più volte ogni anno, con leggeri cambiamenti di titolo.

Il concorso delle Bicimatte si affianca a quello delle Automatte

Si affaccia il concorso regionale enogastronomico, patrocinato dal Consorzio Chianti Putto: tra gli iscritti i ristoranti Romano, Bombetta, Gusmano, Hotel Plaza: la gara consisteva nella preparazione di piatti tipici viareggini, valutati da una giuria di competenti, chiamata a giudicare anche gli abbinamenti dei vini.

Mostra retrospettiva del Carnevale, da lunedì 26 febbraio, nei locali di via Coppino 269, ribattezzati sede dell’Ispettorato Ri. Di. (Ricreazione e Divertimento).

Il circuito del Carnevale rionale si espande anche su via Virgilio.

Loriano Geri realizza un grande murale sulla parete libera del cosiddetto “piazzale del Centenario”, l’ampio slargo esistente allora all’incrocio tra via Coppino e via Trento. In mezzo alle onde stilizzate, un re Carnevale adulto osserva un reuccio che si diverte con un cavallino di legno: è la dinamica tra il Carnevale “grande”, ormai con 100 anni sulle spalle, e l’esuberante Carnevaldarsena. In alto a destra, un piroscafo con una scritta che esce dal fumaiolo: Carnevale di Viareggio 1873; sulla sinistra un sole e sotto, la scritta 1970 – Carnevaldarsena – 1973. L’artista dunque ha assunto come inizio del rione l’esperimento ‘casalingo’ del 1970.

Nasce il “Mogio”, Movimento giovanile del Baccanale: raggruppa i giovani vicini al Carnevaldarsena, per garantire continuità nel tempo alla manifestazione. Risultano iscritti 30 ragazzi.

Da un listino dell’epoca ecco i prezzi del cibo e delle bevande (espressi naturalmente in lire): Panini 300; vino stand 200; vino alle botti 100; spumante 300; whisky 400; vodka 400; Ramazzotti 300; champagne 1000; birra bicchiere 200; birra barattolo 400; aranciata 200; Coca Cola 200; spuma 100; frutta 100; gelato 300; caffè 100; risotto 500; penne 500; antipasti 500; fritto 700; polpo 700; muscoli o paparazze 700.

1974

Pescevaldarsena – Sbaragliamo l’austerità

Tre serate, dal sabato al lunedì: 23, 24 e 25 febbraio.

Tra le novità della quarta edizione, la prima mostra mercato dei vini toscani, inaugurata il 21 febbraio nello spiazzo di via Coppino, con una coda nel periodo primavera-estate, un concorso vetrine ispirato dal Consorzio del Chianti Putto; i Pattimatti (maschere su pattini a rotelle); una rappresentazione teatrale dei “Gobbi dritti” su un palco all’aperto.

Viene riproposto il concorso delle Automatte. Si balla ai Canottieri (due orchestre), al Bar Sportivo, al Cro e al Bistrò.

E’ di quest’anno la mascherata, rimasta famosa, dedicata alle anguille cee (avannotti di anguilla, piatto tipico della tradizione viareggina oggi purtroppo vietato). Titolo: “Una, due, punte…”

I premi. Balconi: Adelmo Bergamini, via Coppino 50; vetrine: Giovanni Raffaelli (via Coppino 193) e Giovanni Moretto (via Coppino 76); maschere isolate: “Circo e fantasia di Carnevale”; Automatte: “Una casa di altri tempi”; mascherate in gruppo: “La di…vino commedia”; carri: “Follie di Carnevale”.

1975

Baccanale 75

Tre serate, dal sabato al lunedì: 8, 9 e 10 febbraio.

Tra le novità, la mostra dei modelli navali statici, allestiti all’interno del club nautico, le gare di modelli nautici radiocomandati nelle acque della Darsena Lucca (9 febbraio); c’è anche una gara ciclistica “umoristica” a cronometro. Viene ripetuta la mostra dei vini toscani con un concorso enologico. Anche quest’anno con la coda “estiva” del concorso vetrine del Chianti Putto.

La sera dell’8 febbraio due bombe carta esplodono nel circuito del Carnevaldarsena, durante il cosiddetto “Carnevale delle bombe”.

I premiati. Carri: “Ricordo del passato”; mascherate in gruppo: “La samba delle noccioline”; Automatte: “I farfalloni… alla caccia dei nostri fiori”; maschere isolate: “Zorro e la compagna”.

1976

Carnevale a rumore

Tre serate, dal sabato al lunedì: 28 e 29 febbraio, 1° marzo

L’assemblea approva il Comitato d’onore del Carnevaldarsena, un organismo varato l’anno precedente e formato da sette esponenti della cantieristica navale, con il compito di garantire economicamente il rione da eventuali deficit di bilancio. Il presidente è Lorenzo Benetti.

La mascherata ufficiale è “La Carabottoleide”.

Nel circuito viene installato un wagon restaurant (ricavato da un vecchio vagone ferroviario prelevato alla stazione di Torre del Lago) che distribuisce panini e cibarie; si danza oltre che nelle strade e nelle piazze, sulla pista dei canottieri.

Tornano i modelli navali, statici e in movimento: la mostra è aperta il 27 febbraio, la gara si svolge il 10 febbraio. Viene inoltre lanciato un concorso letterario sul tema “Riuscirà la Fata Darsena a svegliare Re Burlamacco?”. Centocinquantamila lire il monte premi, la giuria è composta da Carlo Alberto Di Grazia, Silvio Micheli, Renzo Pellegrini, Riccardo Fontanini e Pier Luigi Tommasi.

1977

Carneval film in Darsena Story

Tre serate, dal sabato al lunedì: 19, 20 e 21 febbraio

Tema obbligato per terrazzi, facciate, vetrine, automatte, bicimatte, carri e carrette, carrozze, maschere in gruppo e maschere isolate: il cinematografo dagli inizi al 1977. Sono indicati come consulenti artistici Tony Munzlinger, Uberto Bonetti, Renato Santini, Carlo Cinquini, Luciano Amadeo e Loriano Geri.

Beppe Domenici realizza grandi pannelli ispirati ai film di Fellini: nel circuito sfilano i costumi cinematografici del “Casanova” firmato dal maestro riminese.

Confermate la mostra dei modelli navali statici e la gara per modelli radiocomandati.

I premi delle sfilate. Maschera isolata: “Qualcuno volò sul nido del cu…culo”; mascherate di gruppo: “Cantando sotto la pioggia”; Carri: “Lo squalo ovvero il ghiozzo”.

1978

Carneval music in Darsena Hall

Tre serate, dal sabato al lunedì: 4, 5 e 6 febbraio.

Tema per le sfilate e gli addobbi: la musica e le canzoni.

Tornano i modelli navali statici (dal 29 gennaio al 7 febbraio, al Club Nautico Versilia) e le gare di velocità per navimodelli radiocomandati (5 febbraio, Darsena Toscana).

Per la rassegna ecologica viene organizzato un gemellaggio, nel segno del vino, con il Comune di Montespertoli.

Viene organizzata una gara di skateboard denominata “Skatenati al Baccanale”.

In occasione dell’inaugurazione viene organizzata una cena a base di cacciucco alla quale sono invitate le autorità, fra le quali il console americano a Firenze e alcuni ex comandanti della Capitaneria di porto di Viareggio, nel frattempo promossi al grado di ammiraglio.

Premi. Gara di skateboard “Skatenati”: Leandro Pieri; vetrine: via Coppino 76; balconi: via Paolo Savi 137; maschere isolate: “Dove vai a mà” di Mario Cupisti; mascherate di gruppo non in prima visione: primi ex aequo “Fantastico can-can” e “Gli scozzesi al Carnevaldarsena”; mascherate di gruppo in prima visione: “Colori di Carnevale”; carri non in prima visione: “Andiamo a mietere il grano”; carri in prima visione: “Il tesoro del corsaro”.

1979

Tv Follie

Tre serate, dal sabato al lunedì: 24, 25 e 26 febbraio

Tema della festa è il 25° anniversario della Televisione italiana. Viene organizzata una mostra retrospettiva con foto delle trasmissioni più famose, ospitate nelle vetrine della Darsena, del centro e della Passeggiata.

Mostra dei modelli navali statici (Club Nautico, dal 18 al 27 febbraio) e gare dei navimodelli radiocomandati (Darsena Toscana, 25 febbraio).

Gare di aeromodelli (nuovo porto, 23 febbraio).

Polpo-rally riservato ad auto di “fabbricazione stravagante”, cioè spinte a mano (via Coppino, 24 febbraio).

Nel circuito del Carnevaldarsena suscita scalpore il carro del night club Gabbiano, con affascinanti ballerine brasiliane in costumi succinti.

I premi. Mascherate di gruppo non inedite: “Carnevale fra le nuvole”; mascherate inedite: “Venticinque anni di Carnevale”; carri inediti: “Fumetti in Tv”. Premio speciale al carro “Rio come Darsena”, del Gabbiano. Migliore vetrina: negozio Nane tutto per la pesca, ex aequo con Profumeria Tori; balcone: via Savi n. 137.

1980

Carnevale 10 e lode in pubblicità

Tre serate, dal sabato al lunedì: 16, 17 e 18 febbraio

La Darsena non partecipa al Palio dei Rioni.

Come l’anno precedente, la festa viene inaugurata dai “tedofori della spensieratezza”, che accendono un grande braciere nel quale bruciano idealmente tutte le preoccupazioni.

Per l’apertura del sabato (disturbata dalla pioggia), il Carnevaldarsena offre alle autorità una cacciuccata in via Coppino. Nel quartiere sono affissi cartelli con slogan pubblicitari travisati.

La mascherata ufficiale del decennale è “Cin Cin Darsena anni 10”.

Il pittore Luciano Amadeo realizza un manifesto artistico sul decennale del rione: il tema è sempre la pubblicità.

Ritorna il carro del Gabbiano con le ballerine brasiliane.

Polpo Rally con veicoli umoristici ispirati alla pubblicità.

Sesta mostra di modellismo navale (dal 10 febbraio).

Gara di velocità fra modelli navali radiocomandati (17 febbraio).

Mostra mercato dei vini tipici toscani (dal 14 febbraio).

Viene istituzionalizzato il Carnevalpolpettino, la giornata del sabato è dedicata ai più piccoli.