Carnevaldarsena 2017 - il rione Darsena - Carnevale di Viareggio

Ancora un riconoscimento per il nuovo consiglio direttivo del Baccanale, che ha dato vita ad un grandissimo Carnevaldarsena 2017!

La Fondazione Carnevale di Viareggio ha infatti assegnato al direttivo il premio “Alberto Sargentini”, un trofeo che vede tra gli altri nel proprio albo d’oro Elio Tofanelli, “Bocco” Vannucci, trattoristi e volontari del Carnevale, e che in generale viene attribuito per ricordare il Presidente viareggino per antonomasia.

“Ringraziamo la Fondazione per questo prestigioso riconoscimento, che ci sentiamo di condividere con tutti i volontari che partecipano e contribuiscono alla grande macchina rionale, e senza i quali niente di tutto questo sarebbe possibile! Arrivederci al Carnevaldarsena 2018!!!”

 

Il Carnevaldarsena quest’anno ritorna dal 24 al 28 febbraio, con un prolungamento – su richiesta della Fondazione Carnevale – nel fine settimana del 4-5 marzo, per la chiusura del Carnevale di Viareggio.

Con un programma davvero straordinario di musica ed eventi, prosegue e si intensifica anche quest’anno il tentativo di rilanciare la festa rionale ispirandosi alla tradizione: partecipazione, sano divertimento, maschere. Contrastando decisamente gli eccessi alcolici e i vandalismi.

Un ringraziamento è dovuto all’amministrazione comunale e alla Sea, che hanno risolto anche quest’anno il gravoso problema dei costi aggiuntivi legati alla pulizia delle strade e alla vigilanza – oneri che negli ultimi anni hanno fermato il rione per ben due volte, nel 2013 e nel 2015.

Un altro sentito ringraziamento è dovuto alle imprese che hanno risposto all’appello lanciato dal Carnevaldarsena, sostenendo la nostra festa rionale.

 

Io voglio il Carnevaldarsena 2017”. Dopo il successo dello scorso anno il Rione di via Coppino rinnova la raccolta di fondi, questa volta garantendo alcuni vantaggi ai sostenitori della festa. Per ogni offerta minima di 10 euro ci sarà infatti la possibilità di acquistare fino ad un massimo di 4 buoni pasto completi per una cena al rione (primo, secondo, acqua o vino e caffè ad un prezzo ridotto a 12 euro, ossia con uno sconto medio di oltre il 20% ). In sostanza, per una famiglia o per un frequentatore assiduo si tratta di una prevendita a prezzo scontato con la possibilità di usufruire di una cassa apposita. Inoltre, chi sottoscrive per il Carnevaldarsena riceverà in omaggio lo splendido manifesto dell’edizione 2017, realizzato sul dipinto originale di Fabrizio Ramacciotti con la collaborazione grafica di Andrea Raffagnagi e un adesivo di sostegno alla festa.

 

Carnevaldarsena - Battle of the BandsTi piace sona’? Fatti avanti!

Carnevalari e Carnevaldarsena lanciano una “sfida” tra band che vogliono far conoscere la propria musica al popolo del rione e disposte a cimentarsi sul repertorio musicale del Carnevale di Viareggio, ma non solo.
In realtà è una sfida non sfida, non ci sarà infatti un concorso vero e proprio, unica cosa importante è divertirsi.
Lo scopo della serata è quello di invogliare le band ad ampliare il proprio repertorio inserendo brani del Carnevale, dando al contempo la possibilità alle stesse di farsi conoscere dal grande pubblico che partecipa alle serate del Baccanale.
3 brani di Carnevale anche riadattati a piacimento e 2 brani del proprio repertorio (cover o inediti), questa è la formula che gli organizzatori della serata presenteranno alle band.
A disposizione sarà uno dei palchi ufficiali del Rione Darsena (ancora da definire la data precisa) all’interno comunque delle serate della festa dal 24 al 28 febbraio.
Per iscriversi o per informazioni: coriandoli@carnevalari.it o ass.carnevaldarsena@gmail.com

 

Non chiediamo soldi, ma un contributo concreto per rendere più bella la festa. Potrebbe essere questo lo slogan del rinnovato consiglio del Carnevaldarsena, che lancia l’iniziativa “Adotta uno spettacolo”. Vediamo in breve di che si tratta. Il Rione Darsena ha intenzione di rinnovare e rilanciare la propria manifestazione, farla ritornare, per quanto possibile, agli antichi fasti. “Dopo il successo, nell’edizione 2016, della raccolta fondi  ‘Io voglio il Carnevaldarsena’ – spiega il nuovo vicepresidente del Rione, Alessandro Summonti – abbiamo capito che molti cittadini e imprese vogliono bene alla nostra manifestazione. I fondi raccolti sono stati utilizzati esclusivamente per finanziare alcune particolari iniziative quali l’animazione per bambini, la valorizzazione della musica dal vivo e il potenziamento del servizio di vigilanza privata. Per l’edizione 2017 abbiamo intenzione di rimodulare la raccolta fondi ed inserire una particolare opzione dedicata alle Associazioni di categoria, ai cantieri navali della Darsena ma anche ad altri possibili sponsor di particolare rilievo. A tutti chiediamo non tanto un mero contributo economico quanto un contributo in termini di spettacolo e/o intrattenimento da offrire durante la nostra manifestazione, ai cittadini ed ai turisti presenti”.

 

Torna anche quest’anno il teatro vernacolare in salsa darsenotta, con una divertentissima pièce in due atti realizzata dalla Compagnia CarnevalDarsenasciò.

“Fra chiappallo, pelallo, cocello…”, questo il titolo dello spettacolo, per la regia di Brunello Barsottelli e con la collaborazione ai testi di Luca Cantalupi e Simone Remedi, andrà in scena sabato 4 marzo prossimo all’auditorium Caruso di Torre del Lago. Inizio alle ore 21,15.

Non perdetelo!

 

Con una bella immagine scattata al Rione Darsena, una coppia con maschere ispirate al classico “Mary Poppins”, Lorenzo Manfredi, viareggino di 32 anni, è il vincitore del premio fotografico Riccardo Pierotti. L’iniziativa, che vuole ricordare uno dei pionieri del Carnevaldarsena, quest’anno è approdata su Instagram. Per partecipare era sufficiente postare sul popolare social fotografico uno scatto con il tag #premiopierotti2016. Sono arrivate tante foto, tra le quali la giuria ha scelto l’immagine di Manfredi. Un carnevalaro militante (fa parte dei Burlamatti), che compare nell’inquadratura insieme alla fidanzata Silvia, nel ruolo della magica tata creata dalla scrittrice Pamela Lyndon Travers e portata sugli schermi da Walt Disney.
La premiazione – la consegna di un pacchetto weekend in una località turistica italiana – si è svolta  nella sede dell’agenzia di viaggio Il Vagero, che ha gentilmente offerto  il premio. Il Carnevaldarsena ringrazia il Vagero e la famiglia Pierotti per la collaborazione e dà appuntamento all’edizione del prossimo anno.

 

La foto vincitrice è di Lorenzo Manfredi

La consegna del Premio Pierotti 2016

 

 

Un momento della Canzonetta del Carnevaldarsenasciò

La Canzonetta del Carnevaldarsenasciò (“Di teatri ‘un ce n’è più, recitamo alla barù”) ha avuto un notevole successo. L’Auditorium Caruso del Teatro Puccini era completamente esaurito. E anche lo spettacolo junior, “Questa è Viareggio”, rappresentato al Margherita, ha suscitato interesse e consensi. Come l’anno scorso, gli incassi dello spettacolo dei grandi (quello dei ragazzi era gratuito), detratte le spese, sono andati in beneficenza. Seicento euro, divisi equamente fra la Crea, la Casa Famiglia Giovanni Paolo II e alla Fondazione Milziade Caprili.
“Sono pochi, avremmo voluto donare di più – spiega l’animatore della Compagnia Mario Bindi – ma quest’anno ci siamo trovati alle prese con il forte aumento dei costi per l’affitto dell’Auditorium. Nel 2015 abbiamo pagato 850 euro, quest’anno la tariffa è salita a 1891 euro. Non ce la siamo sentita di aumentare il prezzo del biglietto, e il risultato è questo”.

Nonostante le difficoltà, Bindi è soddisfatto. “Abbiamo dimostrato – aggiunge – che oltre alla canzonetta ‘maggiore’, quella che va in scena al Politeama, ci sono altri due spettacoli profondamente collegati con la tradizione del teatro vernacolare viareggino. E’ per questo che il Carnevaldarsena ha voluto raccogliere l’eredità del Darsenasciò, dimostrando ancora una volta di non essere una sagra per eccessi alcolici, ma un centro di cultura popolare e tradizione. E mi piace sottolineare l’entusiasmo della compagnia junior: in fin dei conti saranno loro i teatranti di domani chiamati a tenere in vita questo genere di spettacolo, tipicamente viareggino. Purtroppo la tradizione, difesa a parole da molti, stenta ad essere apprezzata nei fatti”.
Per tornare alla questione dei costi eccessivi per l’affitto degli spazi teatrali, Bindi – e con lui tutta l’Associazione Carnevaldarsena – è convinto che la soluzione sia la riapertura del teatro Jenco: “E’ lo spazio ideale per tante iniziative di base, fra cui la Canzonetta del Carnevaldarsenasciò. I tempi sono maturi per restituire alla collettività un palcoscenico che – oltre tutto – può essere considerato il vero teatro della Darsena”.

 
 

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