Carnevaldarsena 2016 - il rione Darsena - Carnevale di Viareggio

 

Con una bella immagine scattata al Rione Darsena, una coppia con maschere ispirate al classico “Mary Poppins”, Lorenzo Manfredi, viareggino di 32 anni, è il vincitore del premio fotografico Riccardo Pierotti. L’iniziativa, che vuole ricordare uno dei pionieri del Carnevaldarsena, quest’anno è approdata su Instagram. Per partecipare era sufficiente postare sul popolare social fotografico uno scatto con il tag #premiopierotti2016. Sono arrivate tante foto, tra le quali la giuria ha scelto l’immagine di Manfredi. Un carnevalaro militante (fa parte dei Burlamatti), che compare nell’inquadratura insieme alla fidanzata Silvia, nel ruolo della magica tata creata dalla scrittrice Pamela Lyndon Travers e portata sugli schermi da Walt Disney.
La premiazione – la consegna di un pacchetto weekend in una località turistica italiana – si è svolta  nella sede dell’agenzia di viaggio Il Vagero, che ha gentilmente offerto  il premio. Il Carnevaldarsena ringrazia il Vagero e la famiglia Pierotti per la collaborazione e dà appuntamento all’edizione del prossimo anno.

 

La foto vincitrice è di Lorenzo Manfredi

La consegna del Premio Pierotti 2016

 

 

Un momento della Canzonetta del Carnevaldarsenasciò

La Canzonetta del Carnevaldarsenasciò (“Di teatri ‘un ce n’è più, recitamo alla barù”) ha avuto un notevole successo. L’Auditorium Caruso del Teatro Puccini era completamente esaurito. E anche lo spettacolo junior, “Questa è Viareggio”, rappresentato al Margherita, ha suscitato interesse e consensi. Come l’anno scorso, gli incassi dello spettacolo dei grandi (quello dei ragazzi era gratuito), detratte le spese, sono andati in beneficenza. Seicento euro, divisi equamente fra la Crea, la Casa Famiglia Giovanni Paolo II e alla Fondazione Milziade Caprili.
“Sono pochi, avremmo voluto donare di più – spiega l’animatore della Compagnia Mario Bindi – ma quest’anno ci siamo trovati alle prese con il forte aumento dei costi per l’affitto dell’Auditorium. Nel 2015 abbiamo pagato 850 euro, quest’anno la tariffa è salita a 1891 euro. Non ce la siamo sentita di aumentare il prezzo del biglietto, e il risultato è questo”.

Nonostante le difficoltà, Bindi è soddisfatto. “Abbiamo dimostrato – aggiunge – che oltre alla canzonetta ‘maggiore’, quella che va in scena al Politeama, ci sono altri due spettacoli profondamente collegati con la tradizione del teatro vernacolare viareggino. E’ per questo che il Carnevaldarsena ha voluto raccogliere l’eredità del Darsenasciò, dimostrando ancora una volta di non essere una sagra per eccessi alcolici, ma un centro di cultura popolare e tradizione. E mi piace sottolineare l’entusiasmo della compagnia junior: in fin dei conti saranno loro i teatranti di domani chiamati a tenere in vita questo genere di spettacolo, tipicamente viareggino. Purtroppo la tradizione, difesa a parole da molti, stenta ad essere apprezzata nei fatti”.
Per tornare alla questione dei costi eccessivi per l’affitto degli spazi teatrali, Bindi – e con lui tutta l’Associazione Carnevaldarsena – è convinto che la soluzione sia la riapertura del teatro Jenco: “E’ lo spazio ideale per tante iniziative di base, fra cui la Canzonetta del Carnevaldarsenasciò. I tempi sono maturi per restituire alla collettività un palcoscenico che – oltre tutto – può essere considerato il vero teatro della Darsena”.

 

Il Carnevaldarsena è andato in archivio, ma ancora si registrano gli effetti delle varie iniziative benefiche legate al Baccanale. Alla presenza di Massimiliano Pagni, presidente del rione darsenotto, gli animatori dei “Cani Gonfi Trail Team” hanno consegnato al presidente dell’associazione di volontariato internazionale “Ink for Charity”, Claudio Pardini, la somma di mille euro raccolti durante la festa rionale.

La consegna del simbolico assegno di mille euro a Ink for Charity

La donazione è stata resa possibile dalla presenza al Rione del team dei “Cani Gonfi” – tutti appassionati di marcia – che durante la festa rionale hanno venduto magliette e birre. La postazione è stata offerta dal Carnevaldarsena; alla fine, detratte le spese, i proventi sono stati consegnati a “Ink for Charity”, una associazione di volontariato che dal 2010 si occupa di progetti destinati a realtà locali del Terzo mondo. “Dal 2014 – spiega il presidente Pardini – collaboriamo con l’associazione canadese ‘Adopt a Village in Laos’ (Adotta un villaggio in Laos) per realizzare scuole e toilette, corsi d’igiene, istallazione di pannelli solari, distribuzione di filtri per depurare l’acqua e progetti per portare acqua corrente nei villaggi rurali del nordest del Laos. Nel marzo del 2015 insieme all’associazione canadese, siamo riusciti a realizzare una scuola di due aule più servizi igienici nel villaggio rurale di Katang Xieng (Nord Laos). Per il 2016 abbiamo raccolto i fondi per l’ampliamento della scuola costruita lo scorso anno con altre due aule per venire incontro alle esigenze dei molti alunni del villaggio. Al momento i bambini frequentano la scuola in due turni, uno al mattino ed uno al pomeriggio, in numero di circa 30 alunni per aula per turno. Ringraziamo i Cani Gonfi e il Carnevaldarsena per la sensibilità dimostrata”.

 

Anche quest’anno tornano gli spettacoli del Carnevaldarsenasciò, che cerca di mantenere viva la tradizione delle “Canzonette”. Due le serate: “Di teatri ‘un ce n’è più… recitiamo alla barù” che sarà rappresentato all’Auditorium Caruso (Teatro Puccini Torre del Lago) il 27 febbraio alle 21 e la Canzonetta dei bambini, il 29 febbraio alle 17, al Gran Caffè Margherita, “Questa è Viareggio”.

 

Un po’ come la saga di “Guerre stellari”: dopo l’episodio I, quello andato in scena in occasione del corso mascherato d’apertura da venerdì 5 a martedì 9 febbraio, ecco l’episodio II del Carnevaldarsena. Il baccanale di via Coppino concede infatti il bis e torna da stasera, venerdì 19 febbraio, per altre tre serate consecutive di festa.

L’evento che aprirà nuovamente i festeggiamenti è la grande sfilata delle maschere: il raduno è fissato per le 21.30 davanti al “Bare del rione” in via Coppino angolo via Menini. Vedi la pagina Facebook del rione per i dettagli.

 

Chiuse le cinque serate classiche del Carnevaldarsena, ma non finisce qui.

Tutti coloro che – anche a causa del tempo che non è stato propriamente benevolo quest’anno – si sono persi il divertimento, l’ottimo cibo e la buona musica del Baccanale hanno la possibilità di rifarsi: si torna infatti in pista tra due weekend, il 19, 20 e 21 febbraio prossimi, nello spazio che originariamente doveva essere occupato dal rione Campo d’Aviazione.

 

Ieri sera si è svolta nella sala del Cro la premiazione del Trofeo Beppe Bugia, che intende segnalare le maschere più originali del rione, nel ricordo di Beppe Donatelli detto Beppe Bugia. Il trofeo offerto dalla famiglia Donatelli è stato assegnato al gruppo “Giostra a cavalli” per la freschezza dell’invenzione. 
Segnalati inoltre i gruppi “Gli ingombranti” e “Supereroi: il tempo passa per tutti” cui sono andati rispettivamente un invito a cena al Carnevaldarsena per 4 persone e una giornata di mare al bagno Arizona (tenda per sei, piscina, vasca benessere, da utilizzare ovviamente la prossima estate), offerta dai gestori dello stabilimento balneare della Marina di levante.

Continua invece fino al 20 febbraio il Premio fotografico “Riccardo Pierotti” dedicato alle foto scattate al Rione. Per partecipare è sufficiente postare le foto su Instagram con l’hashtag ‪#‎premiopierotti2016‬.
Le più interessanti verranno pubblicate sul profilo Instagram del Carnevaldarsena. A fine Carnevale una giuria assegnerà il premio alla migliore. In palio un weekend in una località turistica italiana offerto da Il Vagero Viaggi.

 
 

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